Scuola Primaria III, IV e V anno

Museo Etnografico

  1. 1) UN DIARIO, TANTE AVVENTURE
    Aree di interesse: antropologia, etnografia, storia, geografia
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita guidata tematica e laboratorio)
    Progetto: personalità eclettica, grande studioso e viaggiatore, durante le sue esplorazioni Giovanni Podenzana portava sempre con sé un diario, annotandovi
    dettagli e aneddoti. La sua consultazione rappresenterà un’interessante opportunità per conoscere e confrontarsi con usi e costumi di popoli lontani,
    che riveleranno similitudini con le tradizioni del nostro territorio. Un viaggio intrigante e avventuroso, che nella fase laboratoriale si concluderà con la realizzazione
    di uno dei manufatti esotici scoperti durante la visita e scelti in base alle esigenze della classe come le borracce di zucca incise, i gonnellini di fibra
    vegetale, le stuoie intrecciate e dipinte.

    2) STORIE DA RISCOPRIRE
    La tradizione del carnevale della Spezia
    Aree di interesse: storia del territorio, costume, antropologia
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita guidata tematica e laboratorio)
    Progetto: immergendosi nella suggestiva atmosfera creata da costumi, fotografie e canzonette, si esploreranno le origini e gli sviluppi storici del Carnevale
    spezzino, per comprendere come nel passato si viveva e condivideva la festa e di quale significato sociale e simbolico si caricava: riscopriremo Batiston e
    Maìa, sé mogé, personaggi tipici riconducibili alla spezzinità. Nel laboratorio, lavorando su sagome-burattino che li rappresentano, si ricreeranno i loro costumi,
    i volti e i gesti.

    3) RACCONTAMI UNA STORIA…
    Aree di interesse: ludico espressiva, arte e immagine
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (lettura animata e laboratorio)
    Progetto: attraverso la lettura di racconti e fiabe, si abitueranno i bambini al piacere della narrazione orale, recuperando i ritmi, le modalità e il fascino
    del “racconto attorno al focolare o nella stalla”, come si usava un tempo. Alla lettura si abbina un laboratorio in cui ogni bambino, proverà a costruire
    un personaggio della fiaba.

    4) IL LABORATORIO DELLE ERBE
    Aree di interesse: storico-scientifica, sensoriale manipolativa
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (laboratorio sensoriale e pratico)
    Progetto: il nostro territorio è ricco di specie vegetali, molte delle quali utilizzate da secoli nell’alimentazione e nella medicina popolare tradizionale.
    Lo scopo del laboratorio è di far conoscere ai bambini alcune piante selvatiche commestibili che popolano i nostri prati. In un divertente laboratorio “dei
    sensi” i bambini potranno manipolare le piante, riconoscerle dai loro aromi, comporre un foglio di erbario osservando quelli antichi conservati nel museo.

    5) DIRE, FARE, MANGIARE
    Aree di interesse: sensoriale-manipolativa, storia dell’alimentazione, antropologia
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita tematica e laboratorio)
    Progetto: il mugnaio, il contadino, il fabbro, il carbonaio, l’impagliatore, sono tutti mestieri di un tempo, molti dei quali oggi non esistono più, eppure ancora
    oggi facciamo il pane, produciamo l’olio e il vino con i metodi di sempre. Dopo la visita alla sezione della cucina per capire come si viveva due secoli
    fa, i bambini passeranno a una fase laboratoriale con il riconoscimento e la manipolazione delle diverse farine, dei semi e di altri elementi come spezie ecc.

    6) ACQUA COME VITA
    Aree di interesse: scienze naturali, storia del territorio
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h visita guidata tematica
    Progetto: l’acqua è da sempre al centro delle scelte di vita dell’uomo, sin dai tempi in cui da nomade si spostava da un posto all’altro in cerca di cibo e riparo.
    Con l’acqua si coltiva, si disseta il bestiame e la popolazione, si cucina e ci si lava ed è elemento principale della vita quotidiana di ogni società. Pozzi,
    trezzi, mulini sono testimonianze ben visibili del suo utilizzo, riconoscibili anche nella toponomastica del territorio. L’acqua costituiva il centro di pratiche rituali
    e religiose ed era protagonista di favole e leggende. Ai ragazzi saranno forniti spunti per guardare con occhi più consapevoli un elemento che oggi diamo per scontato.

    7) RiciclARTE
    Aree di interesse: storia del territorio, arte
    Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita tematica e laboratorio)
    Progetto: un percorso per scoprire la pratica del riuso nelle comunità lunigianesi
    del passato e stimolare a riflettere sulla necessità di impiegare con più consapevolezza le risorse, differenziando e riciclando, con uno sguardo alle
    antiche abitudini. Si scopriranno oggetti della vita pastorale contadina costruiti con materiali insoliti e inaspettati, utensili rotti, ma perfettamente riparati, giocattoli
    nati dalla fantasia dei bambini impiegando i pochi, semplici materiali a loro disposizione. I partecipanti realizzaranno manufatti creativi con oggetti
    inusuali e materiali di riciclo tra i più disparati, per i quali potranno immaginare una nuova vita, attribuendogli un’altra funzione e un altro scopo.