Scuola dell'infanzia

Museo Etnografico

1) RACCONTAMI UNA STORIA…
Aree di interesse: ludico espressiva, arte e immagine
Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (lettura animata e laboratorio)
Progetto: attraverso la lettura di racconti e fiabe, si abitueranno i bambini al piacere della narrazione orale, recuperando i ritmi, le modalità e il fascino
del “racconto attorno al focolare o nella stalla”, come si usava un tempo.
Alla lettura si abbina un laboratorio in cui ogni bambino, proverà a costruire un personaggio della fiaba.

2) IL LABORATORIO DELLE ERBE
A pranzo con la regina dei prati
Aree di interesse: storico-scientifica, sensoriale manipolativa
Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (laboratorio sensoriale e pratico)
Progetto: il nostro territorio è ricco di specie vegetali, molte delle quali utilizzate da secoli nell’alimentazione e nella medicina popolare tradizionale.
Lo scopo del laboratorio è di far conoscere ai bambini alcune piante selvatiche commestibili che popolano i nostri prati. In un divertente laboratorio “dei
sensi” i bambini potranno manipolare le piante, riconoscerle dai loro aromi, comporre un foglio di erbario osservando quelli antichi conservati nel museo.

3) SUONI ANTICHI PER STRANI STRUMENTI
Aree di interesse: storico-antropologica, tecnico-artistica
Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita tematica e laboratorio)
Progetto: le raccolte del Museo conservano insoliti strumenti utilizzati durante le feste tradizionali per produrre particolari sonorità che ne scandivano le diverse
fasi. Alcuni di questi “strumenti” hanno avuto usi diversi e curiosi nella vita della gente di Lunigiana: la conchiglia fossile di Triton sp. era usata come
richiamo dai pastori, nei riti del Carnevale e durante i matrimoni fra vedovi.
Sonorità perdute che, riproposte ai bambini, entreranno a far parte della loro esperienza sensoriale.

4) DIRE, FARE, MANGIARE
Aree di interesse: sensoriale-manipolativa, storia dell’alimentazione, antropologia
Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita tematica e laboratorio)
Progetto: il mugnaio, il contadino, il fabbro, il carbonaio, l’impagliatore, sono tutti mestieri di un tempo, molti dei quali oggi non esistono più, eppure ancora
oggi facciamo il pane, produciamo l’olio e il vino con i metodi di sempre.
Dopo la visita alla sezione della cucina per capire come si viveva due secoli fa, i bambini passeranno a una fase laboratoriale con il riconoscimento e la
manipolazione delle diverse farine, dei semi e di altri elementi come spezie ecc.

5) STORIE DA RISCOPRIRE
La tradizione del carnevale della Spezia
Aree di interesse: storia del territorio, costume, antropologia
Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita guidata tematica e laboratorio)
Progetto: immergendosi nella suggestiva atmosfera creata da costumi, fotografie e canzonette, si esploreranno le origini e gli sviluppi storici del Carnevale
spezzino, per comprendere come nel passato si viveva e condivideva la festa e di quale significato sociale e simbolico si caricava: riscopriremo Batiston e
Maìa, sé mogé, personaggi tipici riconducibili alla spezzinità. Nel laboratorio, lavorando su sagome-burattino che li rappresentano, si ricreeranno i loro costumi,
i volti e i gesti.

6) RiciclARTE
Aree di interesse: storia del territorio, arte
Modalità di svolgimento: un incontro 2 h (visita tematica e laboratorio)
Progetto: un percorso per scoprire la pratica del riuso nelle comunità lunigianesi del passato e stimolare a riflettere sulla necessità di impiegare con più
consapevolezza le risorse, differenziando e riciclando, con uno sguardo alle antiche abitudini. Si scopriranno oggetti della vita pastorale contadina costruiti
con materiali insoliti e inaspettati, utensili rotti, ma perfettamente riparati, giocattoli nati dalla fantasia dei bambini impiegando i pochi, semplici materiali
a loro disposizione. I partecipanti realizzaranno manufatti creativi con oggetti inusuali e materiali di riciclo tra i più disparati, per i quali potranno immaginare
una nuova vita, attribuendogli un’altra funzione e un altro scopo.